Martedì 13 giugno si è svolta l’Assemblea generale ordinaria dell’HC Chiasso

Maggiore coinvolgimento e partecipazione in pista, sul ghiaccio e nei numerosi eventi organizzati nel corso dell’anno auspicando di riuscire, al più presto, di risolvere tutti quei problemi che in questi anni stanno attanagliando non solo l’HC Chiasso bensì tutto il mondo dello sport ticinese.

E’ con queste premesse che si è chiusa martedì 13 giugno presso il capannone, adiacente  la pista del ghiaccio, la consueta assemblea ordinaria dell’HC Chiasso. Il momento che ha permesso di chiudere l’attività della stagione 2016/17, e di aprire la prossima, ha visto una discreta partecipazione di soci anche se a  livello inferiore rispetto a quanto verificatosi negli anni precedenti.

L’assemblea si è aperta con due “addii” al club: quello di Angelo Fumagalli, per anni membro del Comitato e vicepresidente, e di Edoardo Raimondi che lascia Chiasso per una nuova esperienza in quel di Lugano. Come ogni anno l’incontro ha permesso di tracciare un bilancio sportivo che si è chiuso positivamente con il solo “neo”, a livello di risultati conseguiti in pista, rappresentato dalla perdita della categoria “Top” a livello giovanile per ciò che concerne la formazione Novizi. La prima squadra, ottava in regolar season, ha partecipato ai play-off dove è stata estromessa dall’Herisau: il bilancio è comunque positivo visto l’inserimento di nuovi giocatori. Per quanto concerne il settore formazione rossoblu va sottolineato che l’attività della Scuola Hockey ha permesso al Club di poter contare su 34 nuovi giocatori mentre anche la 31^ edizione dei Tornei Internazionali Giovanili si è chiusa con ottimi commenti per ciò che concerne sia l’organizzazione, sia il livello tecnico-sportivo del gioco visto sul ghiaccio.

Dal punto di vista economico il Club ha compiuto ulteriori sforzi per ciò che concerne il contenimento dei costi. Il team sponsoring ha lavorato per mantenere il sostegno dei partner storici che consentono al club di continuare nella sua attività rivolta, in modo particolare, ai giovani ed a tutti coloro che vogliono conoscere il mondo dell’hockey su ghiaccio e crescere in una società sportiva sana. Ciò non ha comunque impedito un calo delle entrate per il club che solo grazie ad un’oculata gestione ha permesso all’HCC di concludere quest’anno con un risultato attivo.

Questo è il passato. Per l’immediato futuro l’HC Chiasso, dal punto di vista sportivo, intende proseguire nella sua mission di formazione di ragazzi, raggiungere i play-off per la prima squadra e mantenere tutte le categorie a livello giovanile che ora saranno coordinate da Rinaldo Larghi che, oltre a tecnico della prima squadra, ricoprirà anche questo incarico. A livello complessivo, invece, si vuole aumentare l’interesse e la partecipazione agli eventi proposti e consolidare la collaborazione con l’HC Lugano. Sono poi previste possibile collaborazioni con HCAP, HC Ascona, HC Biasca ed HC Killer Bees Varese ma solo se la Federazione Italiana Sport del Ghiaccio consentirà a questa formazione di partecipare al campionato di III Divisione così come avvenuto nelle ultime stagioni. “Il primo appuntamento della nuova stagione sarà il campo estivo di Lenzerheide ad agosto – ha sottolineato il presidente Claudio Galfetti -, la cui nuova responsabile sarà la signora Micaela Colombo. Al momento gli iscritti sono 40...ma l’auspicio è che al momento della partenza il loro numero sia più consistente”.

(Luigi Clerici)

   

 

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