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19 Febbraio 2026

Dai brividi alla salvezza

La scorsa settimana è stata una di quelle che restano addosso. Una settimana da brividi. Brividi di paura, di tensione, di speranza. E poi, finalmente, di sollievo. Mentre nelle strade del cantone il carnevale colorava le strade con coriandoli e maschere, in pista i rossoblù hanno festeggiato a modo loro. Forse non sono volati coriandoli sul ghiaccio, ma l’emozione è stata la stessa. Perché la salvezza era lì, a un passo. Sembrava scontata, ma scontata non lo è mai stata davvero.

Giovedì, in casa dell’Urdorf, i rossoblù hanno disputato una partita che definirla “importante” è riduttivo: valeva una stagione. I rossoblù partono fortissimo: dopo due minuti Leonardo Lepori firma l’1-0, sei minuti più tardi il capitano Mattia D’Agostino (nella foto di Mauro Monticelli) raddoppia. Il vantaggio è importante, ma gli zurighesi accorciano in power-play e nel secondo periodo trovano anche il pareggio. La tensione sale, i brividi pure. In short hand è ancora D’Agostino a riportare avanti i suoi, anche se per soli quaranta secondi. Nel terzo tempo il capitano si prende definitivamente la scena: tripletta personale e vittoria che vale il 2-1 nella serie.

Sabato, a Chiasso, l’eventuale partita decisiva. Pressione altissima, ma con la consapevolezza di avere il destino tra le mani. L’inizio è da incubo: sotto 2-0 dopo sette minuti. Eppure, i rossoblu non si danno per vinti: al 12’ Davide Praderio accorcia le distanze, riaccendendo gli spalti e le speranze. A inizio secondo periodo è ancora Mattia D’Agostino a firmare il pareggio. L’Urdorf risponde, ma i ragazzi di Claudio Grisi non arretrano di un millimetro: prima Sebastian Allevato e poi Alessandro Baracchetti ribaltano il risultato. Il terzo tempo è un concentrato di brividi, con tante occasioni. L’assalto finale degli zurighesi è feroce, ma non basta. I sogni rossoblù non tremano più. La sirena finale libera tutto: tensione, paura, energia. È salvezza. Una parola che pesa, che vale una stagione intera. I brividi, da quel momento, possono essere solo di gioia. O, al massimo, di freddo.

Sabato è scesa in pista anche l’U14, impegnata nel derby contro i GDT Bellinzona. I giovani leoni partono forte e si portano avanti 2-0 con Leeroy Battipaglia e Theo Fumagalli. I sopracenerini però reagiscono, pareggiano e nel secondo periodo sorpassano fino al 4-2. I rossoblù non mollano: Diego Longhi firma il 4-3, riaprendo i giochi, ma il Bellinzona allunga ancora. Di nuovo Longhi accorcia, ma i GDT colpiscono nuovamente. Nel terzo tempo i leoncini trovano energie e orgoglio: grazie a Battipaglia, Daniel Buscone e Pietro Zanini arriva il 7-7 che sembra poter cambiare il destino della gara. Ma al 52’ i sopracenerini trovano il guizzo decisivo. Una sconfitta amara, ma una prova di carattere che lascia segnali positivi.

Continua invece la striscia vincente dell’U16, che nella penultima giornata di campionato espugna Argovia in uno scontro diretto. I rossoblù spingono e in undici minuti sono già sullo 0-4 grazie alla doppietta di Adamo Ferrari e alle reti di Nicholas Valsangiacomo ed Enrico Carugo. Ma nell’hockey nulla è mai scritto: tra primo e secondo periodo arrivano tre gol che riaprono tutto e fanno vacillare i chiassesi. Nel terzo tempo, è ancora Valsangiacomo a firmare la sua tripletta personale, chiudendo definitivamente i conti e respingendo l’assalto finale degli argoviesi.

Prosegue anche il masterround dell’U18 Top per la salvezza di categoria. Domenica, in casa contro l’Innerschwyz, è andata in scena una battaglia vera. Dopo un primo tempo chiuso sotto 0-1, i rossoblù pareggiano a inizio secondo con Tobia Rizza. Gli ospiti tornano avanti, ma nel terzo periodo Nikolas Cecconi colpisce in power-play e ristabilisce la parità. L’Innerschwyz si riporta ancora in vantaggio, ma in 5 contro 3 Elias Sanchez manda tutti ai supplementari. E poi ai rigori, dove gli avversari sono più freddi. Resta però uno spirito combattivo che fa ben sperare per il finale di stagione.

Prossime partite 

Archiviata la stagione della 2a Lega, domani, l’U16 sarà attesa da una trasferta impegnativa sul ghiaccio di Zugo, una sfida che metterà alla prova la solidità mostrata nelle ultime settimane. Domenica toccherà all’U14 giocare in casa contro il Lucerna, mentre l’U18 affronterà il Burgdorf in un altro scontro delicato per continuare la corsa verso la salvezza.

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19 Febbraio 2026

Dai brividi alla salvezza

La scorsa settimana è stata una di quelle che restano addosso. Una settimana da brividi. Brividi di paura, di tensione, di speranza. E poi, finalmente, di sollievo. Mentre nelle strade del cantone il carnevale colorava le strade con coriandoli e maschere, in pista i rossoblù hanno festeggiato a modo loro. Forse non sono volati coriandoli sul ghiaccio, ma l’emozione è stata la stessa. Perché la salvezza era lì, a un passo. Sembrava scontata, ma scontata non lo è mai stata davvero.

Giovedì, in casa dell’Urdorf, i rossoblù hanno disputato una partita che definirla “importante” è riduttivo: valeva una stagione. I rossoblù partono fortissimo: dopo due minuti Leonardo Lepori firma l’1-0, sei minuti più tardi il capitano Mattia D’Agostino (nella foto di Mauro Monticelli) raddoppia. Il vantaggio è importante, ma gli zurighesi accorciano in power-play e nel secondo periodo trovano anche il pareggio. La tensione sale, i brividi pure. In short hand è ancora D’Agostino a riportare avanti i suoi, anche se per soli quaranta secondi. Nel terzo tempo il capitano si prende definitivamente la scena: tripletta personale e vittoria che vale il 2-1 nella serie.

Sabato, a Chiasso, l’eventuale partita decisiva. Pressione altissima, ma con la consapevolezza di avere il destino tra le mani. L’inizio è da incubo: sotto 2-0 dopo sette minuti. Eppure, i rossoblu non si danno per vinti: al 12’ Davide Praderio accorcia le distanze, riaccendendo gli spalti e le speranze. A inizio secondo periodo è ancora Mattia D’Agostino a firmare il pareggio. L’Urdorf risponde, ma i ragazzi di Claudio Grisi non arretrano di un millimetro: prima Sebastian Allevato e poi Alessandro Baracchetti ribaltano il risultato. Il terzo tempo è un concentrato di brividi, con tante occasioni. L’assalto finale degli zurighesi è feroce, ma non basta. I sogni rossoblù non tremano più. La sirena finale libera tutto: tensione, paura, energia. È salvezza. Una parola che pesa, che vale una stagione intera. I brividi, da quel momento, possono essere solo di gioia. O, al massimo, di freddo.

Sabato è scesa in pista anche l’U14, impegnata nel derby contro i GDT Bellinzona. I giovani leoni partono forte e si portano avanti 2-0 con Leeroy Battipaglia e Theo Fumagalli. I sopracenerini però reagiscono, pareggiano e nel secondo periodo sorpassano fino al 4-2. I rossoblù non mollano: Diego Longhi firma il 4-3, riaprendo i giochi, ma il Bellinzona allunga ancora. Di nuovo Longhi accorcia, ma i GDT colpiscono nuovamente. Nel terzo tempo i leoncini trovano energie e orgoglio: grazie a Battipaglia, Daniel Buscone e Pietro Zanini arriva il 7-7 che sembra poter cambiare il destino della gara. Ma al 52’ i sopracenerini trovano il guizzo decisivo. Una sconfitta amara, ma una prova di carattere che lascia segnali positivi.

Continua invece la striscia vincente dell’U16, che nella penultima giornata di campionato espugna Argovia in uno scontro diretto. I rossoblù spingono e in undici minuti sono già sullo 0-4 grazie alla doppietta di Adamo Ferrari e alle reti di Nicholas Valsangiacomo ed Enrico Carugo. Ma nell’hockey nulla è mai scritto: tra primo e secondo periodo arrivano tre gol che riaprono tutto e fanno vacillare i chiassesi. Nel terzo tempo, è ancora Valsangiacomo a firmare la sua tripletta personale, chiudendo definitivamente i conti e respingendo l’assalto finale degli argoviesi.

Prosegue anche il masterround dell’U18 Top per la salvezza di categoria. Domenica, in casa contro l’Innerschwyz, è andata in scena una battaglia vera. Dopo un primo tempo chiuso sotto 0-1, i rossoblù pareggiano a inizio secondo con Tobia Rizza. Gli ospiti tornano avanti, ma nel terzo periodo Nikolas Cecconi colpisce in power-play e ristabilisce la parità. L’Innerschwyz si riporta ancora in vantaggio, ma in 5 contro 3 Elias Sanchez manda tutti ai supplementari. E poi ai rigori, dove gli avversari sono più freddi. Resta però uno spirito combattivo che fa ben sperare per il finale di stagione.

Prossime partite 

Archiviata la stagione della 2a Lega, domani, l’U16 sarà attesa da una trasferta impegnativa sul ghiaccio di Zugo, una sfida che metterà alla prova la solidità mostrata nelle ultime settimane. Domenica toccherà all’U14 giocare in casa contro il Lucerna, mentre l’U18 affronterà il Burgdorf in un altro scontro delicato per continuare la corsa verso la salvezza.

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